Jova Beach Party, una festa per 45mila risparmiata dalla pioggia

Le precipitazioni non hanno condizionato l'evento lignanese, che avrà la sua replica il 28 agosto

Il cielo sembrava non voler risparmiare i 45mila della prima tappa del Jova Beach Party, ma alla fine è andato tutto per il verso giusto a Lignano Sabbiadoro. La pioggia non ha fermato i fan di Lorenzo Cherubini, che hanno iniziato a gremire l'arenile già dal pomeriggio. 

Le polemiche su code e token

La scaletta del concerto

La festa

E' qui la festa? Si, è proprio qui. Dress code d'ordinanza: costume. Atteggiamento d'ordinanza: voglia di divertirsi. Alle 16 erano già più di 12mila gli spettatori entrati in spiaggia, con un'esplosione di colori, giochi e teli stesi al sole. Una Woodstock dei tempi moderni al grido di 'rispetto per l'ambiente'. Dalla collaborazione con il Wwf alle installazioni che ricordavano come nel 2050, se si continuerà così, in mare ci saranno più plastiche che pesci, agli addetti, che vicino alla raccolta dell'immondizia indirizzano sul corretto smaltimento dei rifiuti, tutto ha seguito la logica della sostenibilità. A dare il benvenuto alle 16 in punto è stato lo stesso Jova dal palco: "Grazie di essere venuti, grazie di essere qui". Ora il tour prosegue in giro per lo Stivale, ma il 28 agosto Lignano avrà la sua replica.

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